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La crisi sotto l’albero: rilanciare l’economia locale

La parola al Sindaco Maurizio Pucci di Rocca Priora rocca priora web

Sembrava fantascienza fino a qualche mese fa, ma ormai tutti ci siamo abituati all’avvicendamento tra Monti e Berlusconi. Posata la polvere dell’uragano istituzionale proviamo a fare il punto con Maurizio Pucci, giovane sindaco di  Rocca Priora, eletto in quota all’Udc per il centrosinistra.

La crisi sotto l’albero: arriva un nuovo governo

Intervista con il Sindaco Nicola Marini di Albano Lazialebiani web

Questo Natale, oltre la solita routine delle feste e i bilanci di fine anno, è denso di nuvole scure (non solo dovute al maltempo). Dopo 17 anni di sostanziale predominio della scena politica l’avventura di Silvio Berlusconi sembra giunta alla sua fase discendete, accompagnata da un deficit di credibilità del nostro paese e da una difficile situazione economica. La debolezza dell’esecutivo ha imposto un avvicendamento alla guida del paese e, come nella migliore tradizione italiana, ci siamo rifugiati nel sempreverde governo tecnico. Abbiamo voluto ascoltare tre sindaci di differente orientamento politico attivi sul territorio dei Castelli Romani: Nicola Marini (Albano), Adriano Palozzi (Marino) e Maurizio Pucci (Rocca Priora), per capire come interpretano questo difficile momento e che ripercussioni potrà avere sul piano locale. Il primo Sindaco che abbiamo intervistato è il PD Nicola Marini di Albano Laziale.

La crisi sotto l’albero: Come cambiano gli equilibri locali

L’opinione del Sindaco di Marino Adriano Palozzimario-monti

In questo momento di forte instabilità politica, i cittadini avvertono per il futuro maggiore insicurezza che in passato. Per capire a cosa realmente andiamo in contro abbiamo rivolto alcune domande al Sindaco di Marino Adriano Palozzi del PDL

Viale Bettino Craxi: una raccolta firme per cambiare il nome

La nostalgia del latitante-statista che ha contagiato anche Albano Lazialecraxi bettino1 stampa

Le immagini del mese scorso di chi festeggiava le dimissioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con momenti di forte contestazione, fanno venire alla mente un episodio di 18 anni fa: Il 30 aprile 1993 la folla, radunatasi davanti all’Hotel Raphael a Roma, contestava Bettino Craxi con il lancio delle monetine, simbolo della fine della prima Repubblica. Bettino Craxi è l’uomo simbolo della prima Repubblica e del suo fallimento, della partitocrazia, della corruzione, con una serie di sentenze passate in giudicato per gli scandali Eni-Sai e per le mazzette nella costruzione della metropolitana milanese.

Referendum: il 12 e 13 giugno una dimostrazione di partecipazione attiva

Manifestazioni per il SIUn risultato ottenuto anche mediante il potere della rete informatica

I cittadini dei Castelli Romani il 12 e 13 giugno hanno espresso contemporaneamente e con chiarezza un Si ed un No.
Si all’abrogazione dei quattro quesiti referendari che hanno coinvolto acqua, nucleare e legittimo impedimento, per i quali si è registrata una percentuale di affluenza compresa tra i tre e i dieci punti percentuali in più della media nazionale; con un 95-96 per cento di risposte favorevoli. In coda troviamo Velletri con il 55 per cento di affluenza, seguito da Grottaferrata, Colonna e Rocca di Papa con un 60 per cento scarso di votanti, fino allo strabiliante 67 per cento riscontrato a Genzano e a Nemi. Nel mezzo si posizionano comuni come Ariccia, Albano, Castel Gandolfo, Marino e Frascati contenuti in una forchetta tra il 61 e il 65 per cento degli aventi diritto al voto.